La parola ai non-eroi

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Il Novecento viene descritto come il secolo delle guerre totali, un dato questo innegabile: si sono combattute due guerre mondiali e diverse guerre civili su base etnica solo in Europa, e centinaia di altre guerre nel resto del mondo, alcune delle quali ancora in corso.
Sfogliando un qualsiasi manuale di storia, il XX secolo sembra scandito ineluttabilmente dalla guerra, dal momento violento reiterato, eppure la sua elevazione ad evento spartiacque, per quanto verosimile, non è giustificabile. Nonostante il computo delle vittime sia enorme ed ancora aperto, da una prospettiva storica il numero dei “salvati” è ben superiore.

Eventi traumatici come le guerre, infatti, permettono sempre di rintracciare la presenza di un lavorio semplice e costante, il più delle volte spontaneo, in altri casi organizzato, orientato alla tutela dell’esistenza. Ne sono protagonisti persone note e cittadini comuni, in ogni caso soggetti “deboli” e privi di potere, che di fronte alle difficili sfide poste dalla violenza coloniale e bellica, dal razzismo e dallo sfruttamento ambientale, per citare alcuni degli esempi possibili, promuovono azioni nonviolente al fine di trovare una soluzione positiva alle ingiustizie.

L’Associazione culturale Se, attraverso una serie di post in questo blog e un nuovo eBook della collana ‘Case Studies’, si propone di sviluppare un percorso teso alla contestualizzazione di alcune dinamiche conflittuali, per comprendere cosa può renderle più distruttive e cosa può, invece, contenerne la violenza, aprendo strade di ricomposizione e di riconciliazione.
Nonviolenza sarà la parola-chiave utilizzata in questa indagine. Le tecniche della trasformazione non violenta dei conflitti verranno raccontate alla luce delle riflessioni di quanti hanno ispirato i movimenti di disobbedienza civile, mentre si individueranno soluzioni tese a smilitarizzare il linguaggio e la narrazione corrente per restituire la parola alla mancanza di potere, alla debolezza, ai non-eroi.

 

Saperlo-scrivere©

È un percorso rivolto a giovani universitari, laureandi di primo livello e magistrali.

Scrivere una tesi non è un’operazione né facile né immediata. I testi accademici sono di vari tipi e ciascuno risponde ad un genere di scrittura ben preciso, a seconda che si debba elaborare un testo descrittivo, informativo o argomentativo. In ogni caso, si tratta sempre di un testo documentato, strutturato, che necessita di una coerenza logico-sintattica, affinché l’argomentazione proposta risulti convincete.

Il nostro sistema, contrariamente a quello anglosassone, non prevede nella maggior parte dei casi corsi strutturati per affrontare la scrittura accademica, fatta salva l’eccezione di singoli docenti che forniscono agli studenti indicazioni generali o propongono seminari orientativi. Tuttavia, al pari di qualsiasi altro linguaggio, anche quello richiesto nella scrittura accademica di lingua italiana si può apprendere.

Il corso è strutturato in due moduli, uno teorico di 10 ore e uno pratico di 20 ore, fruibili in modalità e-learning.

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È una riflessione sulla dilatazione geografica ed epistemologica subita dal concetto di confine nel corso del XX secolo e sullo scambio continuo di informazioni e significati che tale dilatazione ha favorito. Ne è scaturito un progetto di formazione permanente, che comprende al suo interno una serie di percorsi specifici:

corsi di aggiornamento rivolti ai docenti delle scuole medie superiori

programmi di integrazione alla didattica della storia del Novecento rivolti agli studenti dell’ultimo anno delle superiori

seminari aperti alla cittadinanza in collaborazione con fondazioni, enti e associazioni, che abbiano tra le proprie finalità la promozione della storia contemporanea.

I percorsi sono strutturati intorno a parole-chiave, privilegiano il comparativismo, l’interdisciplinarietà e la multimedialità, e sono organizzati in macro e micro-moduli:

– i macro-moduli sono aree di lavoro incentrate su aspetti particolarmente rilevanti della storia del Novecento, sono organizzati in pacchetti di 6 incontri di 2 ore

– i micro-moduli offrono approfondimenti tematici su un aspetto particolare della storia contemporanea e sono articolati in conferenze monografiche di due ore o in seminari di quattro ore (2 incontri).

L’elenco dei corsi attivi per l’anno 2016-2017 è disponile nella pagina Corsi.

Valutiamo, inoltre, richieste specifiche e sviluppiamo percorsi su misura.